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Due piedi in una scarpa PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Dicembre 2016 21:08

piedi e scarpa

In prossimità delle elezioni ENPAP riprendono le grandi battaglie contro qualcuno o contro qualcosa, ed ecco riapparire la guerra contro i counselor.

I paladini duri e puri, che affermano di essere l'unico baluardo a difesa della professione, dimenticano il buon lavoro fatto dal CNOP nello spostare la vigilanza dal Ministero di Giustizia a quello della Salute, così denotando sempre più chiaramente l'intervento di cura e la qualità della nostra professione.

Ciò ai paladini non garba, perché porta il fardello degli ECM. Qui però bisogna cominciare a fare le cose seriamente, non si può pensarsi professione e richiedere la tutela delle attività riservate se poi non si prende l'onere di esserlo.

 

Piuttosto che contestare in modo inutile e sterile gli ECM inventiamoci dei sistemi per farli gratuitamente. Per renderli strumento di qualità e non semplice raccolta di punti, tipo supermercato.

Facciamo in modo che vengano pagati e proposti dagli Ordini oppure dall'ENPAP, insomma impariamo qualcosa dai medici.

Un'ultima considerazione sulla psicologia delle Organizzazioni e del Lavoro: avete mai sentito un medico del lavoro lamentarsi per il fardello degli ECM ?
Evidentemente l'onere degli ECM rafforza la professione, fortifica le attività riservate agli psicologi ed estromette di fatto i counselor.

Cari paladini, combattere il virus ed il vaccino porta a debilitare il sistema immunitario.

Il mondo dei counselor è in agguato e pronto ad attaccare le epistemologie definendo contesti culturali diversi: un counselor attinge da tutto, il counselor è una conoscenza in azione. E' qualcosa di diverso da qualsiasi cosa, Psicologo, Assistente Sociale, ecc., ma nasce da tutte le epistemologie degli altri. Insomma è TIPO .....

Questo è solo un tentativo di erodere il mercato delle necessità psicologiche parassitando la promozione della professione psicologica fatta in questi anni dagli Ordini e dalle buone pratiche.

 

 




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